Credere, valere, costare

Il marketing ruota intorno a tre parole: credere, valere, costare. Le uniche cose per cui spendiamo tempo e soldi sono le cose che crediamo valgano più di quello che costano. 

Credere: la storia che il prodotto racconta. Credere è negli occhi (e nelle convinzioni) di chi compra, non di chi vende. Credere = emozioni.

Valore: a cosa potremmo rinunciare per ottenere questo prodotto? Qual è la percezione del valore ora? E quale sarà domani o l’anno prossimo?

Costo: non solo l’etichetta del prezzo (un numero, un elemento quantitativo) , ma quanto “farà male” ottenere questo prodotto in termini di fatica, conseguenze, responsabilità di acquisto (elemento qualitativo)?

 Se le persone non comprano il tuo prodotto, non è perchè il prezzo è troppo alto. E’ perchè non ti credono abbastanza, o la storia che racconti non è realistica,  non ti amano abbastanza, in ultima analisi non gli importa a sufficienza. Il verbo è care, come in “customer care”. Aver cura del cliente perchè il cliente abbia cura di noi.

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