Content Marketing: Estathé e il Picnic all’italiana di Ferrero

EstathéC’era una volta Estathé. Nato nel 1972, dall’idea della società Ferrero, quando la maggior parte delle aziende iniziava a produrre bibite gassate.  L’ Estathé fu presentato in maniera del tutto diversa dai concorrenti: una bibita fresca, naturale e buona per ogni occasione. Viene promosso con spot televisivi negli anni ’80, ma questo prodotto non decolla e resta un prodotto di nicchia. Ferrero crede però nella sua bevanda e continua a produrla nonostante le vendite siano basse ed i ricavi minimi. Il tempo gli darà ragione e le vendite, dopo dieci anni di stallo, non si fermeranno più. L’ Estathé improvvisamente esplode: le mamme lo acquistano per i propri figli, lo associano ad un prodotto sano e dissetante.

10152547_10152023277720869_1876848979791854105_n.png

Ma torniamo al presente… La Ferrero per dare un ulteriore spinta alla sua invenzione ha ideato il progetto “Estathè PICNIC DAY”, questa oltre che una promozione pubblicitaria ha il compito di testimoniare come il picnic, anche se non al pari dei grandi ristoranti con stelle Michelin, sia vissuto in modo differente nelle diverse parti del nostro Paese. Caratterizzando le proprie identità culinarie. Il progetto consiste in parole povere nel trovare il miglio “Chef di picnic” d’Italia che deve essere in grado di creare un piatto da picnic che possa coinvolgere gli abitanti del posto, al fine di concedere loro, e alle rispettive famiglie, un momento di relax, di pace assoluta con cibo ed Estathé.

L’operazione di Ferrero si sta rivelando anche un’ottima campagna di Unconventional Marketing, un’iniziativa cross-media che utilizza appieno canali social, influencer e natine advertising e che partendo dall’immaginario, atterra nel mondo reale delle persone “normali”.  

Dal punto di vista strategico è stata importante la scelta delle location(Pontedera, Ostuni, Sassuolo e Pinerolo), che non è caduta sulle classiche grandi città ma su alcune città che più avrebbero potuto rappresentare la vera italianità, cioè il piccolo centro urbano nel quale ci si conosce, ci si aiuta e si condividono interessi e passioni per mantenere viva la comunità e le proprie tradizioni.