Lo sportmarketing

Lo sport, da sempre considerato un’attività ludica, nel corso degli anni si è gradualmente trasformato, ha cambiato veste: oggi si parla di sport dal punto di vista ‘professionistico‘ e ‘aziendalistico‘, da semplice passatempo a vera e propria impresa.

Esistono diverse tipologie di marketing, a seconda dell‘ambiente e dei soggetti di riferimento; quando si parla di marketing sportivo è importante considerare una serie di sotto-categorie in esso comprese: il marketing degli eventi sportivi, il marketing delle Federazioni, il marketing delle società sportive, il marketing dei singoli atleti, il marketing delle attrezzature e dell‘abbigliamento sportivo, il marketing dei prodotti e servizi connessi alle diverse attività sportive, il marketing di aziende che utilizzano lo sport come media comunicativo e istituzionale. Tre parole chiavi rappresentano l’importanza del marketing nello sport:

Sostenibilità

La prima è “sostenibilità”. Le società sportive, a tutti i livelli, devono
impostare la propria attività in modo che sia sostenibile economica sul medio e
lungo periodo.

Intrattenimento

La seconda parola è “intrattenimento”. L’obiettivo di ogni sana società
sportiva che ambisce alla sostenibilità economica, dovrebbe essere quello di
slegare il più possibile i risultati economici (biglietti, merchandising, sponsors) da
quelli sportivi. I costi ci sono anche se si perde… Questo obiettivo si può
raggiungere cercando di proporre l’avvenimento sportivo come espressione di un
settore più ampio, quello dell’intrattenimento

Identità

E, parlando di valori positivi, questi possono essere contenuti in un altro
concetto fondamentale: quello di “identità”, la terza parola chiave. Per una
squadra, avere un’identità precisa, un insieme di valori sportivi positivi in cui il
pubblico e le aziende sponsor si riconoscono, significa avere meno pressione sulla
necessità di vincere per avere un ritorno positivo in termini di pubblico e di
ritorno dell’investimento in sponsorizzazione