Il Buzz Marketing

Il buzz marketing, detto anche marketing non convenzionale, è quell’insieme di operazioni volte ad aumentare il numero e il volume delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio e, conseguentemente, ad accrescere la notorietà e la buona reputazione di una marca.

Buzz marketing è, dunque, la strategia di coloro che, consapevolmente o inconsapevolmente, gratis o a pagamento, utilizzano il web (tramite, ad esempio, blog, forum e social network) per parlare e far parlare (o cercare di far parlare) di beni, aziende o brand.

La campagna di Buzz Marketing si articola in 5 fasi:

  1. Definire gli obiettivi, come per esempio: dare maggiore visibilità al brand attraverso l’apertura di discussioni in blog , gestire la reputazione del brand con la scelta dei soggetti capaci di fare passaparola per un certo prodotto, far sviluppare interesse per un prodotto in fase di lancio;
  2. Ascoltare, cioè comprendere tutto ciò che si dice dell’azienda e dei suoi prodotti. Con questo strumento si possono i punti di forza e di debolezza così da potersi migliorare;
  3. Coinvolgere determinate persone (Ambassador) che trattano argomenti pertinenti al prodotto, tutto ciò è possibile attraverso la creazione di eventi in cui vengono invitate persone, fargli provare il prodotto in anteprima, che successivamente nei loro blog possono raccontare la loro esperienza e di conseguenza far aumentare la reputazione del bene;
  4. Gestire la discussione che si sta sviluppando nei blog degli Ambassador, attraverso un’attenta analisi dei dialoghi ed intervenire dove c’è una discussione a sfavore di quel prodotti;
  5. Risultato della campagna, attraverso vari indicatori; numero di post riguardanti il prodotto, il numero dei visitatori dei vari post, numero di commenti positivi, numero dei visitatori di articoli che non fanno parte dei blog e il seguente numero di commenti che ha generato.

 

Buzz_marketing

Lorenzo Todini e Mirco Cembolini