Sentirsi soffocati dalle tecniche di indagine

Da anni le varie imprese hanno fatto delle ricerche di mercato per cercare di capire quali miglioramenti o innovazioni impartire ai loro prodotti secondo le esigenze ed i gusti di noi consumatori. 

Il metodo più utilizzato è il sondaggio che può essere fatto attraverso interviste personali, postali o telefoniche ma che con il passare del tempo e l’introduzione di internet nel mondo del marketing hanno ampliato il loro modo di documentarsi.

Oggi le varie società chiamano minimo una volta a settimana, mandano messaggi ed email, usano i social, inviano questionari cartacei, ecc… facendo in modo che, ciò che un tempo si era dimostrato un’ottima idea oggi si è trasformato in un mezzo per infastidire e allontanare la potenziale clientela. 

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Poiché, ormai la gente reagisce in malo modo all’interlocutore al telefono o all’intervistatore sotto casa o in negozio, strappa i questionari cartacei e cancella quelli digitali, maledicendo ogni messaggio pubblicitario tra un video e l’altro su youtube e pagando pur di levare la pubblicità sulle applicazione del cellulare.

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Secondo la mia opinione da consumatrice le imprese per spingere noi clienti all’acquisto dovrebbero ridurre pubblicità e indagini di mercato e abbassare i prezzi dei loro prodotti. Poiché un prodotto può rispondere alle mie esigenze ed essere pubblicizzato nel miglior modo possibile ma se non rientra nel mio budget non c’è possibilità che io lo compri.