Marketing online, l’ultima frontiera: spot su misura in base al tempo atmosferico

Gli esperti istrutturano le campagne pubblicitarie in base al clima o agli eventi in corso nella città in cui vivono i potenziali consumatori. A gestire il tutto è un sistema, elaborato da un gruppo di scienziati che hanno pianificato le missioni su Marte della NASA, in grado di analizzare i Big Data e adattare le strategie in tempo reale. Piove e non hai voglia di andare a fare la spesa per preparare la cena? Sulla pagina web che stai visitando compare la pubblicità di una pizzeria a domicilio, a portata di clic. Non è un caso: è la nuova frontiera del marketing online. Il concetto di base esiste già da qualche tempo: si chiama programmatic ed è considerato il santo graal della pubblicità su Internet. L’idea è semplice: utilizzare i dati raccolti sul web per programmare e ottimizzare le campagne pubblicitarie. Nel calderone finiscono i profili e gli interessi dei singoli consumatori, ma anche informazioni molto più generiche che vengono utilizzate per dare la massima efficacia alle pubblicità sul web. In questo modo i produttori possono scegliere di raggiungere una determinata fascia di persone (per esempio maschi tra i 25 e i 30 anni appassionati di auto) per promuovere i loro prodotti. Un sistema che permette anche di adattarsi agli interessi dei consumatori. È il motivo per cui, ad esempio, dopo aver cercato su un sito di e-commerce una macchina fotografica digitale, ci sono buone probabilità che le pagine web che visitiamo siano costellate di pubblicità di fotocamere. L’evoluzione del programmatic, però, permette di andare oltre questi semplici meccanismi.  Chi si occupa di strategie di marketing è in grado di correggere il taglio delle sue campagne, nella migliore delle ipotesi, una volta al mese. Secondo Simmons e gli scienziati che lavorano a DataXu, di può fare molto meglio. “I nostri sistemi processano 2 Petabyte (2.147.483.648 megabyte) di dati al giorno, prendendo 1,5 milioni di decisioni al secondo per garantire il miglior collocamento delle pubblicità sul web” prosegue Simmons. “I dati comprendono le preferenze e i comportamenti dei singoli consumatori, ma anche altre informazioni. Sappiamo che le persone sono più portate ad acquistare un viaggio quando nella loro città c’è brutto tempo, mentre saranno propense ad acquistare un paio di occhiali da sole quando il tempo è bello. Ma i fattori considerati sono molti di più. Nel caso dei servizi di consegna della pizza a domicilio, per esempio, il sistema valuta tutti i fattori che possono rendere più appetibile il messaggio: se ci sono eventi sportivi in programmazione in TV, qual è il clima in quel momento nella città del potenziale consumatore e qual è l’orario più adatto per visualizzare la pubblicità”. Mandare un razzo su Marte, in confronto, deve essere sembrata una sciocchezza.