Marchio registrato

Il marchio registrato è un segno distintivo che, a seguito di deposito e successiva concessione da parte di un ente governativo preposto, gode di una particolare tutela giuridica nei confronti di terzi. In quanto segno distintivo identifica un bene o servizio indicandone la fonte di origine nel titolare o licenziatario.

 Il marchio registrato garantisce ai consumatori di poter risalire alla fonte d’origine dei prodotti o servizi da esso contrassegnati ed al titolare di poter impedire a terzi l’uso di marchi confondibili per prodotti o servizi identici o affini.

L’uso del marchio registrato può essere fatto dal titolare del marchio stesso o da soggetti terzi autorizzati dal medesimo attraverso accordi di vario genere. Tra i più utilizzati vi sono contratti di licenza, di franchising, di sponsorizzazione. In ogni caso l’uso del marchio registrato non può mai essere fatto, a pena di decadenza, in modo tale da generare nel pubblico dei consumatori dubbi sulla provenienza dei prodotti o servizi.

In alcuni paesi è necessario produrre durante il periodo di validità del marchio – ossia il periodo per il quale secondo le leggi vigenti il marchio è stato registrato – delle dichiarazioni d’uso, ad esempio in USA. Tali dichiarazioni non comportano l’effettiva produzione di materiale documentale come etichette, imballaggi o altro, ma una dichiarazione giurata del titolare. Nel caso vengano prodotte false dichiarazioni d’uso il titolare perde la possibilità di uso del diritto di privativa ed incorre nelle sanzioni, anche di tipo penale, previste dal diritto vigente.