PMI: dieci consigli per continuare a lottare

L’economia italiana si regge, o almeno fino a pochi anni fa si reggeva sul lavoro e la produttività delle piccole-medie imprese. Quelle stesse PMI che hanno avuto grandissimi problemi negli ultimi anni a venire:si sono scontrate con la globalizzazione, l’ascesa delle multinazionali che hanno assorbito gran parte del mercato e con la crisi economica. Tutto ciò ha portato un conto salato da pagare alle PMI italiane, dal 2008 tantissime hanno chiuso i battenti lasciando persone in situazioni disastrose. Per questo oggi scrivo questo articolo dando 10 consigli di marketing per le PMI, sperando che le PMI che sono ancora in piedi continuino a lottare contro il crudele destino degli ultimi anni.

1. Buddy marketing: l’unione fa la forza

Il buddy marketing può essere una soluzione efficace per raggiungere dei clienti potenziali. È necessario muoversi in partnership con un’altra piccola azienda, magari che offre servizi complementari. Un esempio: aggiungere un biglietto da visita della propria azienda alla brochure di un partner e viceversa. Questo permetterà a entrambi di accedere a un bacino di potenziali clienti.

2. Gadget

Una buona idea è allegare adesivi o piccoli gadget alla posta aziendale. È importante poi assicurarsi che gli adesivi siano al di fuori della busta in modo che catturino immediatamente l’attenzione.

3. Slogan

Scegliere lo slogan più efficace da diffondere e stamparlo su un flyer. Uno dei fattori chiave è la lunghezza del messaggio, che dovrebbe essere il più breve e comunicativo possibile. L’ efficacia del messaggio può veicolare molto traffico verso il sito web dell’azienda.

4. Messaggi telefonate

Invece della solita musichetta durante l’attesa telefonica, si può registrare un messaggio su nuove offerte o nuovi prodotti. Ovviamente il messaggio deve essere breve e accattivante. Includere una data di scadenza per l’offerta poi, è un modo per invogliare il cliente a chiedere informazioni.

5. Fidelizzazione

Una volta che un cliente effettua un acquisto, proporre un’offerta su un altro prodotto potrebbe essere un buon modo per fidelizzarlo. Si può anche pensare di regalare un buono sconto sul prossimo acquisto o di proporre offerte personalizzate.

6. Eventi

Ospitare un evento è di moda, ed è un ottimo modo per allargare clientela e contatti. Anche organizzare workshop è una buona idea, ma in tal caso è meglio restringere il numero dei partecipanti e far pagare una piccola quota di iscrizione.

7. Email

In tutte le email inviate va inserita la pubblicità dell’azienda o una brochure. In questo modo non ci saranno spese aggiuntive legate alla produzione del materiale cartaceo.

8. Newsletter

Vendere a un cliente abituale costa sei volte in meno che procacciarsi nuovi clienti. Per questo per esempio si utilizzano le newsletter, per vendere i propri prodotti a un cliente abituale o aggiornarlo su servizi e offerte. Economico ed efficace.

9. Scambiare prodotti e servizi

Favorire lo scambio di prodotti/servizi con un’altra PMI che ha lo stesso target. Ad esempio offrire il proprio prodotto in cambio di uno spazio pubblicitario o in cambio di altri prodotti e servizi.

10. Approccio sempre aggiornato

Non sempre l’approccio marketing utilizzato funziona nel tempo. I clienti si abituano in fretta al tipo di comunicazione e perdono la curiosità. È importante quindi cambiare spesso tattica per attirare l’attenzione. Il calcolo del ritorno in acquisti e brevi interviste ai clienti aiutano a capire se la strategia intrapresa è quella giusta.

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